INTERPELLANZA
ai sensi dell'articolo 18, comma 4, dello Statuto e
dell'articolo 101 del Regolamento interno
a risposta orale in Aula
Premesso che
la Provincia di Torino ha da tempo attivato le procedure di studio di fattibilità dell'intero tracciato mancante della Tangenziale di Torino per la parte definita come "EST"
Considerato che
la realizzazione di tale opera deve avere la compartecipazione della Regione, espressa mediante chiara dichiarazione di volontà della Giunta e tramite specifico finanziamento su un capitolo di bilancio preposto
Tenuto conto che
la nuova giunta regionale non ha ancora portato all'attenzione dell'aula nessuna scelta decisionale relativa all'opera in questione per la regolare prosecuzione dell'iter realizzativo
Verificato che
A breve, dovrà essere allestito il bilancio di previsione 2011 nel quale dovrebbe trovare spazio la previsione di tale finanziamento
INTERPELLA
la Giunta regionale per sapere
1) se intenda esprimere un chiaro indirizzo di volontà politica per la realizzazione dell'opera
2) se sussistano problemi di carattere politico, istituzionale o tecnico che ne blocchino o ne rallentino l'iter.
PRIMO FIRMATARIO
Consigliere Michele DELL'UTRI
INTERPELLANZA
ai sensi dell'articolo 18, comma 4, dello Statuto e
dell'articolo 101 del Regolamento interno
a risposta orale in Aula
Premesso che
Il bilancio regionale ha tagliato una buona parte delle voci riguardanti gli ambiti dell'internazionalizzazione della Regione
Considerato che
negli anni trascorsi la Regione ha promosso una serie di iniziative di cooperazione Internazionale sia autonome sia congiuntamente ad altri enti locali del territorio tramite bandi
Preso atto che
L'attività di cooperazione sovente si evolve in rapporti commerciali ed economici interessanti tanto per il paese donatore quanto per il destinatario
Verificato che
È stata costituita un'apposita agenzia per l'internazionalizzazione, insieme al Comune di Torino e alla Provincia, per meglio promuovere e coordinare le azioni economiche-commerciali del nostro territorio all'estero
INTERPELLA
la Giunta regionale per sapere
1) quale siano le intenzioni e la conseguente strategia internazionale dell'Ente per la promozione e per la cooperazione internazionale
2) se siano calendarizzate partecipazioni ad eventi internazionali
PRIMO FIRMATARIO
Consigliere Michele DELL'UTRI
Il 14 febbraio 2010 al Teatro Carignano a Torino, si è svolto il festeggiamento per cento coppie sposate da 50 anni
Una festa magica, nella splendida cornice del Teatro Carignano, uno dei fiori all'occhiello della Città di Torino.
Domenica 6 dicembre alle ore 11 anche Sala Marmi ha ospitato il suo primo matrimonio. Per di più, un eccezionale matrimonio civile domenicale, che non veniva celebrato da più di trent'anni.
La cerimonia è stata impreziosita da una bravissima arpista, che ha arricchito un'atmosfera già molto elegante. I marmi della sala protagonista, che spesso vengono definiti "freddi", devono in realtà essere solo animati dalle persone, dalle decorazioni e dall'entusiasmo di chi vi entra.
La sala che ospitava i ricevimenti ufficiali, gli incontri del Sindaco con la popolazione e il consiglio comunale nel periodo estivo, domenica ha ospitato anche un bellissimo matrimonio.

Quando un'idea funziona, piace alle persone e valorizza una Città, è facile prenderci gusto. Così sta succedendo a Torino per i matrimoni aulici, la cui richiesta continua ad aumentare e il cui gradimneto è al disopra di ogni aspettativa.
Per questo motivo il Teatro Carignano mi è sembrato da subito un luogo perfetto per celebrare le nozze. Non si tratterà di spettacoli teatrali, ma di matrimoni veri e propri, il cui "si" verrà pronunciato sul palco di uno dei teatri simbolo della nostra Città, monumento e icona della storia di Torino. Dal mese di febbraio, giorno di San Valentino, ci si potrà sposare sul palco del Teatro Carignano, nei pomeriggi del sabato e nelle mattine della domenica.
L'affezione dei cittadini torinesi nei confronti del Teatro Carignano è indiscussa, esso rappresenta un luogo fonte d'emozione per chiunque abbia visto uno spettacolo, partecipato ad un incontro, o che ne abbia anche solo varcato la soglia.
Credo fermamente che il matrimonio sia un momento di rara bellezza, per il proprio significato e per la cura nello svolgimento del rito. In questo senso esso è vera e propria arte.
L'idea di celebrare le nozze all'interno di un luogo tanto suggestivo, che quotidianamente ospita alcuni tra i più bei spettacoli teatrali d'Italia, è emozionante. Emozionante e ricca di prospettive e possibilità ulteriori, come ad esempio quella di avere un piccolo brano teatrale come cornice del rito, grazie alla collaborazione con la scuola allievi del Teatro Stabile.
La Sala Colonne che si trova sotto il teatro, riportata a splendore grazie all'ultimo restauro, potrà anche ospitare un rinfresco dopo la cerimonia.
Un matrimonio indimenticabile come uno spettacolo di Shakespeare!
(si ringraziano la fotografa Bruna Biamino e il Teatro Carignano per l'utilizzo della foto)
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