Il 14 febbraio 2010 al Teatro Carignano a Torino, si è svolto il festeggiamento per cento coppie sposate da 50 anni
Una festa magica, nella splendida cornice del Teatro Carignano, uno dei fiori all'occhiello della Città di Torino.
Domenica 6 dicembre alle ore 11 anche Sala Marmi ha ospitato il suo primo matrimonio. Per di più, un eccezionale matrimonio civile domenicale, che non veniva celebrato da più di trent'anni.
La cerimonia è stata impreziosita da una bravissima arpista, che ha arricchito un'atmosfera già molto elegante. I marmi della sala protagonista, che spesso vengono definiti "freddi", devono in realtà essere solo animati dalle persone, dalle decorazioni e dall'entusiasmo di chi vi entra.
La sala che ospitava i ricevimenti ufficiali, gli incontri del Sindaco con la popolazione e il consiglio comunale nel periodo estivo, domenica ha ospitato anche un bellissimo matrimonio.

Quando un'idea funziona, piace alle persone e valorizza una Città, è facile prenderci gusto. Così sta succedendo a Torino per i matrimoni aulici, la cui richiesta continua ad aumentare e il cui gradimneto è al disopra di ogni aspettativa.
Per questo motivo il Teatro Carignano mi è sembrato da subito un luogo perfetto per celebrare le nozze. Non si tratterà di spettacoli teatrali, ma di matrimoni veri e propri, il cui "si" verrà pronunciato sul palco di uno dei teatri simbolo della nostra Città, monumento e icona della storia di Torino. Dal mese di febbraio, giorno di San Valentino, ci si potrà sposare sul palco del Teatro Carignano, nei pomeriggi del sabato e nelle mattine della domenica.
L'affezione dei cittadini torinesi nei confronti del Teatro Carignano è indiscussa, esso rappresenta un luogo fonte d'emozione per chiunque abbia visto uno spettacolo, partecipato ad un incontro, o che ne abbia anche solo varcato la soglia.
Credo fermamente che il matrimonio sia un momento di rara bellezza, per il proprio significato e per la cura nello svolgimento del rito. In questo senso esso è vera e propria arte.
L'idea di celebrare le nozze all'interno di un luogo tanto suggestivo, che quotidianamente ospita alcuni tra i più bei spettacoli teatrali d'Italia, è emozionante. Emozionante e ricca di prospettive e possibilità ulteriori, come ad esempio quella di avere un piccolo brano teatrale come cornice del rito, grazie alla collaborazione con la scuola allievi del Teatro Stabile.
La Sala Colonne che si trova sotto il teatro, riportata a splendore grazie all'ultimo restauro, potrà anche ospitare un rinfresco dopo la cerimonia.
Un matrimonio indimenticabile come uno spettacolo di Shakespeare!
(si ringraziano la fotografa Bruna Biamino e il Teatro Carignano per l'utilizzo della foto)
Da venerdi 23 a domenica 25 ottobre la Città di Torino sarà presente a Idea sposa, la fiera per l'organizzazione della cerimonia nuziale. Una fiera storica, quest'anno collocata presso il padiglione 5 del Lingotto Fiere, frequentata non solo dai futuri sposi, m anche da curiosi e appassionati del bello.
In quella sede presenteremo le tre sedi prestigiose dedicate dalla Città ai matrimopni (e di cui vi ho spesso parlato) con una comunicazione tutta nuova e coordinata.
Io sarò lì, presente allo stand per incontrare chiunque abbia voglia di chiacchierare di matrimoni, di Torino e di tanto altro. Idea Sposa è un'occasione per incontrarci e per mostrare, ancora una volta, le meraviglie della nostra Città.
Con me sarà presente lo staff dello Stato Civile, a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti con la compentenza che da sempre caratterizza il personale dei settori della Città.
La fiera è apera al pubblico il venerdi 23 dalle 17 alle 23, il sabato 24 dalle 10 alle 23 e la domenica 25 dalle 10 alle 20.
In contemporanea, proprio di fianco a noi, il Wine Show, salone del vino organizzato in collaborazione con Slow Food.
Non vi resta che prepararvi, dunque!
Ieri mattina, 13 ottobre, una troupe della trasmissione Porta a Porta è venuta a Torino per intervistare il Sindaco Chiamparino e il direttore generale Vaciago e per visitare i locali dell'anagrafe centrale, dove si è avviata la sperimentazione delle "faccine" di Brunetta.
Posso dire, non senza orgoglio, che non abbiamo dovuto prepararci, a tale visita.
L'anagrafe, pur con tutte le problematiche legate ad un servizio pubblico e a diretto contatto col cittadino, è ormai un luogo costantemente teso al meglio. Nell'efficienza, nella cortesia, nelle tempistiche, nell'aspetto.
C'è molto da fare, lo so bene, ma l'immagine restituita dal servizio televisivo è stata un'immagine veritiera, specchio di un luogo in cui si lavora con serietà e attenzione. Al di là delle polemiche sui fannulloni, sono felice che la pubblica amministrazione della nostra Città abbia dato di sé un'immagine, per così dire...sabauda!
Non appena possibile verrà pubblicato sul sito il pezzo della puntata di Porta a Porta in questione.
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