
La Città di Torino offre da più di vent'anni un'occasione di festa ai coniugi che celebrano cinquant'anni di matrimonio. Ogni settimana alle 14.30 la Sala Juvarra di via Corte d'Appello 16 (ex sede del Tribunale di Torino), ospita una cerimonia per celebrare le coppie che nel corso dell'anno raggiungono l'importante traguardo delle Nozze d'Oro. Da poco più di un anno l'onore di rappresentare la Città di fronte a questi cittadini speciali spetta a me.
La cerimonia è sempre stata molto solenne, nella sua semplicità: un discorso ufficiale, delle foto ricordo, un omaggio e un piccolo brindisi con rinfresco.
Ma il mio staff ed io siamo giovani e i giovani, si sa, sono temerari, perciò abbiamo deciso di prendere la festa e stravolgerla un po', forse anche traviati dai tanti anni di televisione che le ultime generazioni hanno vissuto.
Abbiamo pensato che l'anno del matrimonio dovrebbe essere indimenticabile per chiunque, tanto più per chi è ancora insieme dopo 50 anni, ma nello stesso tempo sappiamo che non sono molte le occasioni per aprire i cassetti della memoria e tirare fuori quei ricordi.
Allora l'abbiamo fatto noi, con musiche, diapositive, video.
Abbiamo aperto i cassetti di una memoria collettiva, ci siamo fatti aiutare da chi quegli anni li ha vissuti e abbiamo cercato di far rivivere politica, costume, moda, musica, cinema, sport e una Torino in bianco e nero. Con l' obiettivo di emozionarci insieme e di dire "grazie" a chi ha accompagnato Torino a diventare la città che è oggi.
Soddisfatti del riscontro che la nuova cerimonia ha ottenuto, ma non sazi, abbiamo pensato di offrire un'occasione di festa anche per i coniugi che festeggiano i 25 anni, traguardo più vicino, ma ugualmente importante.
Il motivo è semplice: fermarsi un attimo e voltarsi indietro serve a guardare avanti con più energia e trasporto.
Festeggiare insieme i 25 anni, in fondo, è come darsi già appuntamento ai prossimi 25.
Uno sguardo al passato, cento al presente e mille al futuro.