"Faccine" sorridenti

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Qualche mese fa la Città di Torino ha intrapreso, insieme ad altre importanti Città d'Italia, la sperimentazione delle "faccine", proposta dal ministro Brunetta.

Si tratta di uno strumento per valutare il gradimento degli utenti dei confronti dell'attività di sportello: faccina verde vuol dire giudizio positivo, faccina gialla vuol dire servizio da migliorare, faccina rossa vuol dire giudizio negativo. L'utente ha poi la possibilità di indicare la motivazione per la quale il giudizio è negativo (cortesia dell'operatore, tempo di attesa, infattibilità della pratica).

Prima dell'installazione le "faccine" hanno suscitato non poche preoccupazioni, temendo che diventassero uno strumento di mero giudizio nei confronti dell'operatore dell'anagrafe, senza tenere in considerazione la molteplicità di fattori che intervengono nello svolgimento di una pratica.

La Città di Torino si è però prestata senza timori alla sperimentazione, consapevole dell'alto livello della propria anagrafe e della grande competenza degli operatori. I risultati, ad oggi, confermano la nostra consapevolezza. Le "faccine" sono a volte uno strumento abusato da parte di utenti irascibili e poco educati, ma la maggior parte dei cittadini frequentatori dell'anagrafe esprime il proprio parere in modo corretto, estremamente utile al miglioramento del servizio.

Il 70% stabile di faccine verdi, sorridenti, dimostra che la percentuale di soddisfazione è buona, così come è buono, di riflesso, il servizio.

Lavoriamo costantemente su quel 30% da migliorare, formandoci, snellendo i tempi d'attesa, implementando l'anagrafe on line e acquisendo ulteriori competenze al servizio del cittadino.

 


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