Benvenuti nuovi torinesi!

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Domani, 16 settembre, iniziano gli incontri con i nuovi residenti del Comune di Torino.

Si tratta di un'idea che ho avuto nei mesi scorsi, quando alla ricerca di informazioni che mi servivano personalmente ho scoperto che a volte, nonostante si abiti in una Città da molti anni, si ignorano indicazioni utili importanti, che potrebbero semplificare di molto la quotidianità.

 

Dove telefono per avere una data informazione?

Che orari fa quell'ufficio?

Come posso richiedere quel dato documento?

Dove si trovano gli uffici e che orari fanno?

 I nuovi residenti della Città di Torino si trasferiscono spesso da città più piccole o addirittura da paesi e si trovano di fronte ad una mole di informazioni notevole. Mi è sembrato importante che la città organizzasse per loro un breve incontro di benvenuto, in cui presentare alcuni servizi, fornire materiali, aiutare a trovare le informazioni utili. L'incontro non pretese di esaustività, ma permette anche di raccogliere dubbi e risolverli in seguito, prestando la dovuta attenzione al nuovo, singolo cittadino.

 Dal momento che il Comune è però anche arte, storia e fascino, questo breve incontro si conclude con la visita alla Sala Rossa, sede del Consiglio Comunale. Per ricordarci che l'amministrazione comunale non è solo burocrazia, ma anche (e soprattutto) vita pulsante della Città.

 

"Faccine" sorridenti

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Qualche mese fa la Città di Torino ha intrapreso, insieme ad altre importanti Città d'Italia, la sperimentazione delle "faccine", proposta dal ministro Brunetta.

Si tratta di uno strumento per valutare il gradimento degli utenti dei confronti dell'attività di sportello: faccina verde vuol dire giudizio positivo, faccina gialla vuol dire servizio da migliorare, faccina rossa vuol dire giudizio negativo. L'utente ha poi la possibilità di indicare la motivazione per la quale il giudizio è negativo (cortesia dell'operatore, tempo di attesa, infattibilità della pratica).

Prima dell'installazione le "faccine" hanno suscitato non poche preoccupazioni, temendo che diventassero uno strumento di mero giudizio nei confronti dell'operatore dell'anagrafe, senza tenere in considerazione la molteplicità di fattori che intervengono nello svolgimento di una pratica.

La Città di Torino si è però prestata senza timori alla sperimentazione, consapevole dell'alto livello della propria anagrafe e della grande competenza degli operatori. I risultati, ad oggi, confermano la nostra consapevolezza. Le "faccine" sono a volte uno strumento abusato da parte di utenti irascibili e poco educati, ma la maggior parte dei cittadini frequentatori dell'anagrafe esprime il proprio parere in modo corretto, estremamente utile al miglioramento del servizio.

Il 70% stabile di faccine verdi, sorridenti, dimostra che la percentuale di soddisfazione è buona, così come è buono, di riflesso, il servizio.

Lavoriamo costantemente su quel 30% da migliorare, formandoci, snellendo i tempi d'attesa, implementando l'anagrafe on line e acquisendo ulteriori competenze al servizio del cittadino.

   

Primo matrimonio a Palazzo Madama

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Servizio del TG3 sul primo matrimonio celebrato a PAlazzo Madama

   

Torino Facilissima

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Presentazione alla stampa della nuova card Torino Facilissima

   

Un matrimonio nella Storia

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Ecco alcune foto del primo matrimonio nel Salone del Senato di Palazzo Madama, che ho avuto l'onore di celebrare Sabato 5 settembre 2009.

Spero che per Guido e Susana sia stato davvero un momento indimenticabile.

         

                

   

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